la200kmTurbolenta, sterrato o non sterrato?

9 maggio 2012

La 200kmTurbolenta è una randonneè cicloturistica individuale, a coppie miste e femminili, a staffetta. Su terreno misto, particolarmente adatto a biciclette ibride, a quella da ciclocross, alle moderne 29′ comunque a tutte le biciclette da cicloturismo con ruote che non impallidiscono quando finisce la scorrevolezza dell’asfalto. Come l’Eroica ci insegna.

Nel caso della 200km, solo il 10-12% del percorso sarà su strade sterrate ben tenute e pedalabili, con alcuni brevi tratti che richiedono più impegno e attenzione. Lo sterrato divide gli animi ciclistici, ma consente di restare il più possibile fuori dal traffico, apprezzando la natura, i boschi, il paesaggio della valle del Ticino. Lombarda e Piemontese. Vi chiediamo di esprimere un parere in merito, per tarare al meglio l’iniziativa, animata da spirito assolutamente cicloturistico.

Sintesi del percorso.

Non è facile sintetizzare in poche righe 200km di paesaggio rurale lombardo, sorprendente e contemplativo agli occhi di chi lo percorre alla lenta velocità di una bicicletta. Tra piccole stradine di campagna, non sempre con asfalto perfetto.

Si parte dal Naviglio tra Milano e  Corsico, seguendo l’alzaia fino a Gaggiano, da qui a destra (nord) Leggi il resto di questo articolo »

Muoversi in bicicletta

5 maggio 2012

Muoversi in bicicletta produce uno stato naturale di benessere, offre una sensazione di agilità e vitalità, un senso di essenziale appartenenza all’ambiente che ci circonda. Tutto, con la semplicità di un oggetto meccanico che ci fa ricordare il bambino che siamo stati e che fa un gran bene alla circolazione (in tutti i sensi).

Bike to work days, bike to work week, commuters challenge, bike to school, sono pratiche quotidiane o iniziative promozionali che in tutto il mondo si svolgono con regolarità e successo per incentivare l’uso della bicicletta, disincentivare l’abuso dell’auto privata, orientare verso scelte di PERSONAL MOBILITY socialmente responsabili.

Muoversi in bicicletta è un lusso che non tutti si possono permettere. …. Leggi il resto di questo articolo »

La bicicletta ci aiuterà.

3 maggio 2012

E’ chiaro a tutti (forse) che il mondo, sta cambiando, per molti è già cambiato.
Meno chiaro appare ciò che si deve fare di fronte al cambiamento. Al cambiamento si deve reagire, è ovvio, ma come? qual’è ora il modo corretto di stare al mondo?
Come dice il saggio dentro ad ogni crisi c’è una nuova opportunità. Lo stesso saggio dice anche (ma che palle questi saggi) che le opportunità capitano in ugual misura a tutti: alcuni le vedono, alcuni le colgono, alcuni nemmeno le vedono….”vanno su e giù copie sempre uguali, non le vedo più, neanche con gli occhiali…..”(Herbert Pagani) Leggi il resto di questo articolo »

Decreto salvaItalia.

25 aprile 2012

Turbolento ha aderito a #salvaiciclisti, ma salvare solo i ciclisti ci sembra limitato, allarghiamo i nostri orizzonti e aderiamo anche al decreto SalvaItalia dell’attuale governo tecnico. Contribuendo a divulgare un messaggio che sta facendo il giro della rete.

Aderiamo, condividiamo e precisiamo che il restare in Europa dovrebbe oltre a pari doveri, avere anche pari diritti per tutti gli stati membri e per tutti i cittadini di questi stati. Quindi se ci viene chiesto, a puro titolo di esempio, di innalzare il limite della pensione, adeguandoci alle indicazioni o regole europee, ci sembra corretto adeguare alle regole o indicazioni europee anche l’allontanamento dai pubblici uffici, dai governi locali e nazionali chi è condannato per reati sia cicvili che penali, come avviene in Europa; magari di ridurre il numero dei parlamentari perché in Europa nessun paese ha un numero tanto elevato di “addetti alla politica”; e ridurre anche stipendi, rimborsi, gratuità, eliminando privilegi a deputati e senatori, sempre e solo per allinearli agli standard europei; di portare a due o tre legislature la permanenza in politica e nei pubblici incarichi. Leggi il resto di questo articolo »

Cambiamo strada

23 aprile 2012

Facciamo cambiare strada all’Italia. Lo dicono sempre più persone. Approfondisci leggendo repubblica.it.

E chi “ci ha i poteri per farlo” cosa fa? ascolta? non ascolta? agisce? non agisce? non si può continuare come si è sempre fatto, questo è evidente, è sotto gli occhi di tutti. Sono sufficienti gli appelli? sicuramente si, ancor di più se sono pacifici, ma solo se non restano inascoltati. Politica, mondo finanziario e circuito mediatico, soggetti a pressing crescente, dovrebbero avere uno scatto di orgoglio e incominciare a “fare solo le cose giuste”. Ma quelle giuste per tutti, non per le solite lobby, per le varie caste etc. etc. o per profitti elevati di pochi. Sono solo banali ovvietà quelle che scrivo, ma sono sempre più condivise, da un numero crescente di persone, di tutte le estrazioni. Non è più questione di destra e sinistra, ma di lecito e non lecito, collettivamente corretto e individualmente scorretto…e così di seguito. STOP ARROGANCE – THINK BIKE