Per affrontare in tranquillità percorsi di media e lunga distanza, non serve una bicicletta speciale, basta una bicicletta efficiente, di misura e impostazione adeguate alla propria corporatura e al proprio stile di interpretare la distanza. La meccanica e soprattutto il cambio devono essere in perfetto stato, i copertoni robusti, leggeri e non troppo usurati per sopportare la giusta pressione di gonfiaggio. La giusta pressione e una scolpitura non troppo accentuata migliorano il rotolamento riducendo l’attrito e quindi la fatica. Per quanto riguarda l’abbigliamento è sicuramente indicato il classico pantalone da ciclista con imbottitura, una maglia aderente, meglio se antivento e traspirante. Non bisogna coprirsi troppo ed è meglio vestirsi a strati per potersi alleggerire quando occorre. Col passare dei chilometri, il ritmo della pedalata produce calore.
Le scarpe devono avere una suola sufficientemente rigida per non disperdere l’energia che attraverso i pedali si trasforma in velocità. Sicuramente la scarpa tecnica ed il sistema scarpa-attacco a sgancio rapido aiutano molto la pedalata “rotonda”. Sono concetti che si scoprono col tempo e con i chilometri.
Da non dimenticare: il casco, la pompa, una camera d’aria di scorta, o il necessario per riparare una foratura, qualche riserva energetica e l’acqua perché...borraccia asciutta, la vedo brutta.