fbpx

Cycletainment è una parola inventata. Nasce dall’unione di due vocaboli inglesi: cycle + entertainment. Traducendo in italiano ne esce intrattenimento in bicicletta. Perché l’attività sportiva, per noi praticanti, è divertimento. Per alcuni sofferenza. In genere sono quelli che vogliono vincere a tutti i costi. Sacrificio su sacrificio, su sacrificio. Turbolento da sempre è intrattenimento in bici. La contemplazione e il rispetto del territorio prima della competizione e dell’antagonismo con gli avversari.

Cycletainment: è lo spirito che ci ha sempre guidati.

Tra le nostre attività passate ci piace ricordare la GF delle Orobie (1995-1998), il Comitato RIMETTIAMOLO IN PISTA per il ripristino e la salvaguardia del Velodromo Vigorelli (1995-1998), la prima trasmissione televisiva dedicata al ciclismo amatoriale andata in onda su Tele+, la PedalatAzzurra (1999-2010), MilanoChePedala (1998-2010), MilanoBici Festival (2003-2005), il GiroDonne portato a Milano (2004-2005), la Carovana Ciclistica del TCI da Milano a Roma (2011). E naturalmente la ricerca continua e caparbia di luoghi secondari da scoprire pedalando. Dalla magia dell’Appennino, all’interno delle nostre isole, alle più remote strade alpine. In due parole “le Strade Zitte”.

Le proposte attuali sono la Chase the Sun Italia, le Milano Gravel Roads di autunno e primavera, le Strade Zitte, nate sui Navigli e arrivate quasi in tutta Italia. E anche le MoonLight Ride, le Club Ride, la Cycling School con i corsi di avviamento alla bici da corsa e i corsi di MTB per bambini e ragazzi.

Creatività e immaginazione continuano a guidare la nostra visione del ciclismo e della bicicletta come pratica sportiva. Dell’uso della strada e del pianeta, dello stare al mondo in modo responsabile. Carpe diem, noctem quoque è il motto che ci accompagna dalla nascita. Perché cultura e goliardia sono state, pari merito, la muse ispiratrici.

Idee per il nuovo ciclismo

Il primo slogan con cui ci siamo affacciati al mondo del ciclismo amatoriale è stato “idee per il nuovo ciclismo”.

Gravel è il nuovo modo di intendere il ciclismo, la bicicletta, la scoperta del territorio. Noi ci siamo con le nostre GravelRoads, figlie di quelle Strade Zitte dove lo sterrato è sempre in agguato.

L’ultima Milano Gravel di autunno è piaciuta tantissimo a chi c’era ad ha sguazzato nei molti guadi più o meno profondi. Apprezzando i boschi selvatici del Ticino e i molti chilometri sterrati, più o meno scorrevoli, che definiscono l’anno gravel tra Milano, Turbigo, Vigevano e Bereguardo.

Cycletainment: Milano Gravel di Primavera

Ritorna il classico appuntamento con gli sterrati milanesi. Stiamo ora lavorando alla seconda edizione di Primavera di Sabato 21 marzo. Alla scoperta di percorsi segreti tra i Navigli e le anse del Ticino. Sterrati, single track, qualche passaggio tecnico, ma soprattutto tanto divertimento. Per chi è all’inizio di stagione o alla sua prima esperienza gravel, il percorso BONSAI è quello che ci vuole.

Cosa sarà? partecipare per credere. Turbolento e Canottieri San Critoforo, sapranno nuovamente stupirvi con gli effetti normali.

Due i percorsi: Zydeco72k e Bonsai46k qui maggiori informazioni.

Share This