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Columbus100 Gravel Road

Milano / impegnativo / 102km / 200D+

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DESCRIZIONE

Columbus100 è sicuramente il più equilibrato dei percorsi proposti da MILANO GRAVEL 5.0 Una continua alternanza di asfalto e sterrato, senza tratti particolarmente malmessi. Dei 5 percorsi proposti, nonostante la lunghezza, è quello più affrontabile anche con bici da corsa. Purché con cerchi non troppo delicati, copertoncini robusti, con sezione da 25 o ancor meglio 28.

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Columbus100 e StraNavigli 154k nella parte iniziale i due percorsi seguono lo stesso tracciato, dividendosi a Castelletto di Cuggiono. Si parte da San Cristoforo al Naviglio Grande, seguendo l’alzaia fino a Gggiano. Poi a Nord verso Cusago e di nuovo a ovest in direzione Cisliano dove si prende lo sterrato lungo lo scolmatore di Nord-ovest. Quindi a nord verso Robecco, Boffalora, Bernate Castelletto di Cuggiono.

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PROFILO TECNICO

Fino a Castelletto di Cuggiono il percorso della Columbus100 è lo stesso della StraNavigli 155k che da qui prosegue verso nord-Turbigo. Da Castelletto il percorso Columbus100 piega decisamente a sud.

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Chi se la sente di affrontare il guado alla lanca di Bernate (ponticello in legno crollato) può andare a prendere il single-track in prossimità del fiume (Via Molino Nuovo), gli altro possono scegliere di restare sull’asfalto della piacevolissima Alzaia del Naviglio per rientrare a Bernate. Da qui a destra quindi in direzione ovest-sud-ovest verso il Ticino, sottopasso autostrada MI-TO e alta velocità, breve ritorno verso est quindi a sud fino al sottopassaggio della SP11, Centro Parco la Fagiana, attraversamento provvisorio -a voi la scelta tra guado e passerella – ancora qualche chilometro nei boschi del Ticino tra sterrato e terra ben battuta.

Si esce dai boschi verso est (Milano), ancora un tratto sterrato prima di tornare su asfalto in prossimità della cascina Barcella. All’agriturismo Molino Santa Marta a destra immettendosi sulla strada che porta ad Abbiategrasso. Si attraversa il vecchio borgo uscendo in direzione Ozzero, quindi lungo la piccola strada che porta a Morimondo. E’ un lungo tratto su asfalto. Alla Cascina Cerina di Mezzo a sinistra per salire a Morimodo. Da qui lungo il Naviglio di Bereguardo in direzione sud fino al vecchio ponticello della Cascina Conca. A sinistra in direzione Rosate, quindi rientro da Gaggiano come per gli altri percorsi di questa Gravel 5.0

Superato il centro di Gaggiano, all’altezza dell’indicazione per la cascina Coria, inizia l’anello gravel di 48 km che porta al Lido di Motta Visconti e quindi di nuovo a Gaggiano.

A Gaggiano si attraversa il canale ad uno dei due ponti, in genere si utilizza quello ciclopedonale. Si può scoprire la parte vecchia di Gaggiano o seguire il Naviglio, in entrambi i casi, uscendo dall’abitato ci si ritrova lungo il Naviglio sulla sponda sud del canale. Si percorre un chilometro circa, quindi si imbocca lo sterrato sulla sinistra, seguendo l’indicazione per la Cascina Coria). Da qui affidatevi alla traccia, o al road book.

E’ un continuo alternarsi di asfalto e sterrato, piccole strade e grandi cascina, in direzione ovest-sud-ovest, si attraversa Zelo Surrigone e la provinciale proseguendo su sterrato. Di nuovo ci si imbatte con un’altra provinciale, a sinistra percorrendola per breve tratto, poi a destra sulle “solite Strade Zitte”. In prossimità della Cascina Ticinello (quella delle ninfee) di nuovo sterrato sulla destra e la sorpresa dell’insolito single track lungo il Naviglio di Bereguardo. Di solito vi trovate sulla ciclabile che corre lungo la sponda opposta a voi.

Al ponticello a destra su asfalto, in lontananza si scorge il campanile dell’Abbazia di Morimodo, si lambisce l’aia della cascina Coronate scendendo nella valle del Ticino. Superata Fallavecchia, la Cascina Caremma e il lavatoio di Besate si incontrano le marcite e lo strappetto (single track) da cui si risale verso la Cascina Agnella (passaggio tecnico). Ancora sterrato e boschi, quindi discesa verso il fiume e le sue lanche. E’ il passaggio dell’Angioletto, con curva sabbiosa a fine discesa. Qualche su e giù molto divertente, poi salita sabbiosa, da affrontare con rapporti agili e infine arrivo al Lido di Motta Visconti e al Ristoro San Rossore. Non fatevi prendere dalla fretta (o dalla smania della prestazione) e godeteveli entrambi. Anzi girovagate un po’ sui vari sentieri e sterrati, scoprendo la stregata magia del fiume.

Si risale verso Motta Visconti su asfalto, uscendo poi dall’abitato in direzione nord. Lungo tratto ancora sterrato che vi riporta al Naviglio di Bereguardo. Qui la traccia segue la sponda orientale, con tratto di single track e finale impegnativo per il fondo erboso e dissestato. Volendo potete scegliere l’opzione ciclabile lungo la sponda occidentale.

In prossimità della Cascina Fornace a destra su asfalto, poi sinistra su sterrato, direzione Rosate. da qui con bella alternanza asfalto/sterrato si rientra a Gaggiano e quindi Milano.

Buona pedalata.

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I percorsi sono in costante aggiornamento tuttavia, per le più recenti modifiche alla viabilità locale, alcune indicazioni potrebbero non corrispondere alla nuova viabilità.

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