MILANO GRAVEL ROADS di PRIMAVERA

SABATO 21 MARZO / 45km e 72km / partenza alla francese

Gravel è il nuovo modo di intendere la bici. Milano Gravel Roads sono le strade sterrate intorno a Milano. Tra asfalto e sterrato, tra città e campagna, tra Navigli e Parco del Ticino. Insieme alle Strade Zitte, formano una fitta rete 100% ciclabile a pochi passi dalla città.

MILANO GRAVEL ROADS DI PRIMAVERA

Due percorsi: Bonsai 46km e Zydeco 72km 
Partenza e arrivo Canottieri San Cristoforo – Alzaia Naviglio Grande 122

Zydeco 72km

Un transfer di 14 chilometri lungo la ciclabile del Naviglio Grande, per scaldare le gambe. Alla cascina Coria di Gaggiano, inizia l’anello gravel che porta al Lido di Motta Visconti (check-point) e di nuovo a Gaggiano, con una alternanza di sterrato e asfalto.

Bonsai 46km

Si attraversa il Naviglio Grande al ponticello di fronte alla chiesetta di San Cristoforo. D’improvviso il quartiere Barona lascia spazio alla campagna ed è subito gravel. Check-point all’antica Trattoria Santoro poi sterrati e cascine. Da Gaggiano rientro lungo la ciclabile del Naviglio Grande.

La tua bicicletta rispetta l’ambiente, e tu?

Una parte della quota iscrizione alla MilanoGravel, sostiene l’opera degli Angeli dei Navigli

It’s a Ride, not a race!

Milano Gravel Roads esprime tutta la filosofia Turbolenta. L’importante è divertirsi rispettando gli altri e l’ambiente che ci circonda. Questa è l’unica modalità di partecipazione alle nostre ride.

Orari ritrovo e partenza

  • h.9.00 ritrovo alla Canottieri San Cristoforo – Alzaia Naviglio Grande 122 
  • h.9.15 – 09.45 intervallo di partenza alla francese 
  • h. 14.30 tempo massimo per rientro alla Canottieri San Cristoforo
  • h. 15.30 chiusura manifestazione
Quota di iscrizione
  • 30€ per i tesserati Turbolento 2020
  • 35€ per i tesserati con altre ASD/SSD
  • 40€ per i non tesserati (richiesto certificato medico di idoneità alla pratica sportiva agonistica)
La quota include
  • Partecipazione alla Milano Gravel Roads di Primavera
  • Traccia GPX (inviata via mail agli iscritti)
  • Rider Passport (foglio di viaggio da timbrare)
  • Pasta al ragù, birra e caffè al Ristoro Canottieri
  • Spogliatoi e docce in arrivo nella palestra Canottieri San Cristoforo
  • Pompa per lavaggio bici in arrivo
  • Sostegno all’opera degli ANGELI DEI NAVIGLI
  • Premi ad estrazione 
Le iscrizioni chiuderanno alle h.12.00 di Giovedì 19 marzo
(o al raggiungimento dei 150 iscritti)

Qui puoi verificare lo stato della tua iscrizione

PERCORSO ZYDECO 72km

 

Milano Gravel Roads è una pedalata NON competitiva da affrontare in autonomia, nel pieno rispetto del codice della strada e delle regole del Parco del Ticino. I percorsI sono indicativi, potranno essere modificati per ragioni di sicurezza e/o viabilità. 

La traccia GPX sarà inviata via mail a tutti gli iscritti entro il 19/03/2020

Milano Gravel Roads: qualunque dei due percorsi scegliate, sarà una piacevole passeggiata ciclistica. Una esperienza da vivere con il corpo, l’anima e il cervello. Mettetevi alla prova con la vostra gravel bike e il vostro personale ritmo di pedalata. Scoprirete una inimmaginabile campagna a pochissimi chilometri dalla “metropoli più piccola del mondo”. Vogliamo farvela scoprire perchè anche voi possiate apprezzarla e rispettarla di più.

PARTNER OPPORTUNITY


Cinelli Bike Test opportunità di prenotare la prova gratuita di una Zydeco Cinelli gamma 2020, esclusivamente sui percorsi e per la durata della manifestazione. Per info e prenotazioni scrivere a: fluzzana@gruppospa.com entro le ore 12.00 di mercoledì 18 marzo e comunque fino ad esaurimento delle biciclette test disponibili.

MAGGIORI INFORMAZIONI

 MILANO GRAVEL di Primavera propone due percorsi di media (72k) e breve (45k) distanza nell’area a sud-ovest di Milano, su terreno misto strada e fuori-strada. Nel primo giorno di primavera: Sabato 21 marzo 2020. E’ una manifestazione a carattere non competitivo da affrontare in autonomia, nel pieno rispetto del codice della strada e delle regole del fairplay sportivo. Start e finish nella sede della Canottieri San Cristoforo, Alzaia Naviglio Grande 122

Mettetevi alla prova tra asfalto e gravel. Scoprirete un’area che saprà sorprendervi per la piacevolezza del paesaggio rurale. Cascine, piccole strade, il ritmo delle acque, aironi, garzette, boschi, campi coltivati, marcite. Con qualche raro e impegnativo passaggio “tecnico”.

Ad una velocità media di 18km/h vanno previste 4h circa + soste per portare a termine il percorso da 72km e 2h 40′ per il percorso breve da 46km. Tempo massimo previsto per entrambi i percorsi 6h.

Suggeriamo di portare almeno un paio di camere d’aria di scorta.

Il percorso non è segnalato, non sono previsti mezzi scopa al seguito. Solo assistenti di percorso in bicicletta con il ruolo di “chiudipista”. E’ vivamente suggerito l’uso di navigatore satellitare o di una app tipo track viewer per smartphone. A chi ne fosse sprovvisto suggeriamo di pedalare in gruppo, restando in compagnia di chi ne è provvisto. E’ obbligatorio l’uso del casco, il rispetto del codice della strada, delle condizioni poste dal regolamento di partecipazione, delle regole del Parco del Ticino. In caso di forti piogge la manifestazione potrà essere rimandata per ragioni di sicurezza e percorribilità degli sterrati.

Alla manifestazione possono partecipare anche i NON TESSERATI purchè in possesso di certificato medico di idoneità alla pratica sportiva (Art.5 D.M. del 18.02.1982)

LEGGI IL REGOLAMENTO COMPLETO

La decisione di partecipare è frutto di una libera scelta, autonoma e responsabile. Il nostro ruolo è quello di promuovere e indicare la strada. Dice lo zen: “il bravo maestro apre la porta, tua sarà la scelta di entrare”

CONDUZIONE DELLA BICI SU PERCORSI GRAVEL

Pedalare lungo un percorso gravel richiede attenzione e buona capacità di controllo e conduzione della bicicletta. Il fondo stradale dissestato, il fango, le pozzanghere e altre possibili insidie e tranelli richiedono attenzione visiva e prontezza di riflessi. Pare strano, ma su terreno sconnesso una andatura decisa e veloce aiuta. Se non volete “subire” il terreno, stringete bene il manubrio, indirizzate la ruota anteriore esattamente dove volete che vada. Cercate continuamente la corretta e migliore posizione in sella, cercando il più possibile di essere leggeri nell’appoggio sul sellino. Ripartite il peso del corpo il più possibile sugli altri due punti di contatto ciclista/bici, vale a dire braccia e gambe.

Le vostre articolazioni sono il miglior ammortizzatore che avete a disposizione. Cercate quindi il più possibile l’appoggio di piedi e gambe sui pedali e braccia e mani sul manubrio. Dovrete stare in sella parecchie ore. Evitare di restare troppo tempo “mollemente seduti” sul sellino, aiuta. Di tanto in tanto percorrete qualche decina di metri in piedi, avrete una sensazione di benessere. E non abbiate timore, di tanto in tanto, anche di fermarvi per qualche minuto camminando e spingendo la bici. Tenete sempre un rapporto più agile di quello che usereste su strada. Sarete sicuramente più agili anche voi nell’affrontare le asperità del terreno. In condizioni di equilibrio incerto, causa terreno particolarmente sconnesso, non abbiate vergogna di scendere dalla bicicletta e affrontare quel tratto a piedi.

Utilizzare uno shock absorber tra manubrio e nastro manubrio, soprattutto nella posizione di “riposo” (parte centrale del manubrio da corsa), può essere un validissimo aiuto. Alcuni scelgono anche la doppia leva freno (leve opzionali) per poter frenare anche nella posizione di riposo.

Pedalando in gruppo su sterrati, anche su strade bianche larghe che consentono di procedere affiancati, mantenete una maggiore distanza di sicurezza dai vostri compagni di strada, qui non ci sono scie da sfruttare o altro. E ricordate sempre e comunque, quando procedete in gruppo, di evitare improvvisi scarti di lato, in caso di buche o altro. Dulcis in fundo, non distraetevi chiacchierando, potreste non vedere in tempo un ostacolo.

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