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RINVIATA A TEMPI MIGLIORI

Le Strade Zitte sono nate per pedalare fuori dai luoghi battuti e dal traffico arrogante e fracassone. All’inizio erano poche strade attorno a Milano, tra i Navigli e il Parco del Ticino, oggi sono 175 percorsi italiani di qualità per il turismo ciclistico.

Piccole strade di campagna e di montagna che formano una rete di viabilità meno che secondaria. A disposizione di chi la vuole pedalare, in lungo e in largo per la nostra penisola. Quasi sempre, su asfalto, ma lo sterrato è sempre in agguato. E così sono nate le Gravel Roads, in linea con il nuovo modo di intendere la bici, più vicino al territorio, più affine alla contemplazione che alla competizione.

Milano Gravel Roads è una fitta e intricata rete di percorsi off-road tra Navigli e Ticino, oltre che un appuntamento ricorrente in primavera e in autunno.

 

Gravel di Primavera e Angeli dei Navigli

 

La Milano Gravel del prossimo 21 marzo sosterrà l’attività degli “Angeli dei Navigli”, che lottano quotidianamente per ripescare dal Naviglio Grande il risultato della maleducazione dilagante, come biciclette, carrelli del supermercato e altro. Perché la bici è solidarietà, amicizia, benessere, buonumore, rispetto, educazione e un sacco di altre “cose” positive.

Parte così, con questa prima azione di solidarietà, la nuova sfida: Strade Zitte Social Ride, uscite in gruppo, accompagnate dagli autori delle Strade Zitte, con lo scopo di raccogliere fondi da destinare a progetti di utilità sociale.

Sabato 4 aprile si pedalerà per ricordare Renzo Zanazzi e raccogliere fondi per il progetto BAISKELI Pomerini TANZANIA.

 

Strade Zitte Social Ride per Baiskeli

 

Il prossimo 4 aprile, a 96 anni dalla nascita del Renzo (5 aprile 1924) ASD Zanazzi e Turbolento SSD sanciscono con una pedalata sulle strade di Zanazzi, la loro recente unione. Tutti i ciclisti milanesi, tesserati 2020, sono invitati ad unirsi all’iniziativa sul percorso “I novanta di Zanazzi”.

Dal sito Le Strade Zitte, previa registrazione, è possibile scaricare la traccia del percorso.

Ritrovo h. 8.45 in prossimità della Canottieri San Cristoforo

Partenza h. 8.50 in punto, come diceva il Renzo “non si aspetta neanche 1 minuto perché per molto meno si può perdere una gara”. Anche se il 4 Aprile non sarà una gara, ma una Social Ride, a ritmo da conversazione-andante.

 

La partecipazione è gratuita con libera donazione all’iniziativa Baskeli

 

Cos’è Baiskeli?

 

Baiskeli, in lingua swahili, significa bicicletta. La lingua swahili è la lingua ufficiale della Tanzania, dove si trova il distretto di Pomerini, dove è nata la ciclofficina sociale. Baiskeli è la ciclofficina che accorcia le distanze, grazie alla semplicità della bicicletta. Dove la bicicletta è uno strumento essenziale per ridurre le distanze. Ve la ricordate “Signore io sono Irish, quello che non ha la bicicletta…” canzone dei New Trolls? Ecco Baiskeli | Pomerini | Tanzania è qualcosa di molto, molto simile.

Baiskeli vuole educare alle tante possibilità che la bicicletta offre evidenziandone l’utilità per quanto concerne gli spostamenti e la riduzione delle distanze, i servizi alla cittadinanza, i bisogni socio-sanitari e come acceleratore economico di impresa grazie all’avvio di piccole attività artigianali e manuali legate alla produzione e alla riparazione. La bicicletta simboleggia una grande opportunità: per il presente e soprattutto per il futuro.

Baiskeli nasce dall’incontro tra Ciclofficina Sciale Milano e Tulime Onlus Palermo. Più precisamente tra Ciclofficina Sociale-Associazione LA MOVIDA Onlus, laboratorio ciclo-meccanico ( di riparazione biciclette per l’inclusione socio-lavorativa a favore di persone con fragilità, e Tulime Onlus, associazione di Palermo che opera stabilmente sull’altopiano di Iringa in Tanzania.

vieni a pedalare anche tu il 4 aprile e realizza con noi la ciclofficina sociale di Pomerini
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