fbpx

Sono tante le cose che vogliamo raccontarvi. Dall’evento, tutto in rosa, di ciclomeccanica alle Strade Zitte, fino alla nostra Gravel di primavera. Questo inizio d’anno è stato denso di eventi.

Riparare una camera d’aria? Questione di meccanica di base…

Ecco cosa abbiamo combinato combinato noi Turbolente l’11 febbraio da Rossignoli.

Sotto la sapiente guida di Francesca Luzzana e Anna Salaris abbiamo smontato e rimontato, più volte ruota anteriore e, udite udite, persino la posteriore!

Abbiamo cambiato la camera d’aria e non ci siamo fatte prendere dal panico. Anzi.

Ecco un assaggio di quanto accaduto. Per saperne di più potete curiosare e leggere qui!

L’appuntamento per la seconda lezione di meccanica di base…. speriamo prestissimo.

Le Strade Zitte, si rifanno il trucco

Abbiamo superato le 170 Strade Zitte. Ne abbiamo aggiunte di bellissime e stiamo programmando diverse ride per promuoverle e sostenerle.

Un esempio? Val Torta, Val Brembana e Val Taleggio. Magari trovando una funicolare che trasporti le biciclette.

Pensate sia impossibile? Sbagliato. Se, poi, la funicolare vi porta rapidamente in quota per lasciarvi solo il piacere di esplorare le magnifiche valli tra il lago di Como e Bergamo, cosa chiedere di più a una Strada Zitta?

Se volete vederle tutte e cimentarvi nei percorsi che, con tanta passione, i Turbolento hanno raccolto e mappato non vi resta che registrarvi sul sito e iniziare!

milano gravel roads, meccanica di base e le Strade Zitte

Milano Gravel Roads di primavera

La meccanica di base c’è. Le Strade Zitte pure. Ora non resta che pensare alla Gravel di primavera per portarvi sulle Strade Zitte che abbracciano i Navigli con qualche passaggio fuori strada!

Abbiamo realizzato due percorsi: Zydeco 72km che prevede un transfer di 14 chilometri lungo la ciclabile del Naviglio Grande, per scaldare le gambe.

Alla cascina Coria di Gaggiano, inizia l’anello gravel che porta al Lido di Motta Visconti (check-point) e di nuovo a Gaggiano, con una alternanza di sterrato e asfalto.

Bonsai da 46km, invece è il percorso più breve.  Attraversa il Naviglio Grande al ponticello di fronte alla chiesetta di San Cristoforo.

D’improvviso il quartiere Barona lascia spazio alla campagna ed è subito gravel. Check-point all’antica Trattoria Santoro poi sterrati e cascine. Da Gaggiano rientro lungo la ciclabile del Naviglio Grande.

Milano Gravel Roads, meccanica di base e le Strade Zitte

 

 

 

 

 

Share This